MUSICAL “FEMMINE!” (Venerdì 05 giugno 2026, ore 18:00)
MUSICAL “FEMMINE!” – Venerdì 05 giugno 2026, Teatro Imperiale in Guidonia (RM)
Articolo di Giovanni Chessari
Da una parte la Grecia euripidea; dall'altra la Firenze goldoniana; infine l'Italia contemporanea ospite della celebre albergatrice; a raccordo contestuale un novero di dieci donne di matrice letteraria, dalla devota Penelope alla suicida Didone, dalla liberta Clodia all'incantatrice Circe. Il progetto teatrale realizzato dalla scuola secondaria di primo grado del plesso Orazio, afferente all'Istituto Comprensivo Tivoli V in Tivoli Terme (RM), racchiudeva fin dal titolo volutamente provocatorio ("Femmine!") l'intenzione non soltanto di indagare le più disparate sfaccettature del femminile, ma anche di ridisegnare in maniera nuova i già labili confini tra ieri e oggi.
Del resto, l'ambizione sottesa all'opera era quella di ricostruire uno spazio fisico e tematico unitario, in cui passato, presente e futuro potessero coesistere alla luce di un'esplorazione dei legami tra uomini e donne nel corso di un tempo che da sempre tende a ripetersi ciclicamente, nonostante le opportune peculiarità.
I rapporti interpersonali muovono sulla scena dalla furia vendicatrice dell'infanticida d'antica penna fino alla civettuola spavalderia della locandiera settecentesca, passando da un coro di donne del mito che partecipa accoratamente alle vicende in campo, secondo il modello teatrale classico.
In questo senso, "Femmine!" si è proposto di gettare un ponte apparentemente impossibile tra due dimensioni normalmente distanti, in una distanza che scioglie i propri nodi nel monologo attualizzante di un'Italia votata a rivisitare nuove tappe di una storia particolare e universale al tempo stesso.
E alla realizzazione delle due ore complessive dello spettacolo in due atti, che trova appunto nella coralità il suo punto di forza, hanno contributo diverse compagini, volte a cooperare in vista di un unico obiettivo: dall'ideazione e scrittura del copione ad opera dei docenti Cristina Fabiani, Giovanni Chessari e Alessandro Petroni fino al laboratorio di recitazione e regia guidato dai medesimi docenti; dalla parte coreografica guidata dalla docente Federica Torrese fino al reparto canoro e corale guidato dalla docente Raffaela Del Castello; dall'orchestra d'istituto istruita e diretta dai docenti Federica Timperi, Francesco Cipriani e Pierluigi D'Amato fino alla realizzazione delle scenografie da parte dei ragazzi sotto la guida dei docenti Cristina Di Leo e Pietro Di Molfetta, con la collaborazione della docente Debora Boccacci, atta a guidare nel corso dell'anno un innovativo corso di mosaico dal largo successo didattico e formativo.
La messa in scena di uno spettacolo a così ampio raggio non soltanto ha permesso la valorizzazione delle competenze trasversali dei ragazzi, ma ha inoltre garantito ad alunne e alunni l’occasione di fare didattica non subendola, bensì partecipando attivamente alla ridefinizione stessa di quest’ultima. La speranza è che questo progetto annuale possa contribuire alla più larga semantica di scuola, intesa come architettura fondativa di una comunità attiva e pensante, capace di catturare e interpretare l’attualità alla luce del concetto stesso di vita come nodo inestricabile tra tragedia e commedia, tra libertà e partecipazione.

Mosaico realizzato dagli alunni del Laboratorio Mosaico Tivoli V guidati dalla prof.ssa Debora Boccacci

